Trapianto di capelli: le nuove tecniche disponibili

Trapianto di capelli: le nuove tecniche disponibili
Trapianto di capelli: le nuove tecniche disponibili © Cover Media

Se da qualche tempo abbiamo notato ciocche più fini e capelli generalmente più radi, non disperiamo: le opzioni per rimediare a questa carenza di spessore e volume sono diverse. Tra le più popolari del momento, soprattutto nel mondo dello showbiz, ci sono senza ombra di dubbio i trapianti. Ce ne parla l’esperto Bessam Farjo, chirurgo fondatore della Farjo Hair Institute e direttore dell’Institute of Trichologists, in Inghilterra.

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«La procedura deve essere sempre il più confortevole ed indolore possibile; per questo generalmente i trapianti vengono effettuati sotto anestesia locale, in modo che il paziente non senta alcun fastidio. Alcune persone si rilassano guardando la TV o ascoltando musica mentre noi procediamo con le estrazioni», ha spiegato lo specialista.

A seconda del paziente i metodi di estrazione ed innesto variano. In generale, la procedura consiste nell’estrarre i capelli situati su una parte della chioma «donatrice», come per esempio la nuca o le parti laterali, e trapiantarli nelle parti «riceventi», che comunemente sono la zona frontale e quella superiore del capo.

Una delle tecniche più popolari è il trapianto delle unità follicolari (FUT), attraverso il quale le radici dei capelli vengono estratte dalla zona donatrice immediatamente dietro lo scalpo, causando una piccola cicatrice che tuttavia resta praticamente invisibile sul cuoio capelluto. La FUT è ideale per coloro che preferiscono non rasare la testa prima dell’intervento, per esempio nel caso di donne o uomini dai capelli lunghi. Non si tratta tuttavia della procedura più veloce.

«Solitamente dura dalle 4 alle 12 ore, durante le quali trasferiamo fino a 12.500 capelli al giorno», ha continuato dottor Farjo.

«Il metodo prevede un tipo di estrazione manuale o una meccanica, nota come ARTAS. Questo sistema robotico offre ai pazienti un trattamento per niente invasivo, in grado di localizzare autonomamente la zona donatrice più adatta per il trapianto. La macchina, che viene monitorata dal chirurgo per tutta la durata della seduta, può estrarre ed impiantare fino a mille capelli all’ora».

Dopo questi interventi microchirurgici è cruciale mantenere la pulizia della chioma molto alta. Il dottor Farjo, inoltre, raccomanda di attendere almeno 24 ore tra una seduta e l’altra.

Cover Media

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