Claudio Santamaria: supereroe all’italiana

Claudio Santamaria: supereroe all’italiana
Claudio Santamaria © Cover Media

Claudio Santamaria è al cinema con «Lo chiamavano Jeeg Robot», opera prima diventata un cult già prima di uscire nelle sale, in cui l’attore è Enzo, un piccolo criminale che per sfuggire all’arresto cade nel Tevere e ne emerge con una forza sovrumana. Dovrà a quel punto scegliere se usare i suoi super poteri per comprare televisori da 50 pollici o per salvare vite umane. Interpretare il film, ha raccontato sul Corriere dello Sport, «è stato un grandissimo divertimento, ma anche faticoso. Ci siamo divertiti molto soprattutto nelle scene con gli stunt in cui eravamo appesi a dei cavi e nelle prove quando venivamo sparati con i carrelli, tirati su da cinghie. Faticoso perché pesavo 20-22 chili in più».

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Claudio Santamaria: supereroe all’italiana

Claudio ha accettato la parte perché «è un genere nuovo per il cinema italiano. È difficile che si facciano film sui supereroi (…) Erano anni che mi domandavo "E se Spiderman fosse romano?” – ha proseguito -. Si sarebbe incastrato nei fili del tram invece di volare tra i palazzi libero e bello come fa a New York tra i grattacieli».

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